Palermo capitale internazionale dell’energia sostenibile. Tra gli organizzatori di ICSET 2026 la ricercatrice milazzese Cristina Italiano

Scritto il 08/09/2026
da redazione

Porta la firma di quattro ricercatori del CNR di Messina tra cui la milazzese Cristina Italiano, il successo di ICSET 2026, il congresso internazionale sull’energia sostenibile che si è chiuso a Palermo il 4 settembre dopo cinque giornate di lavori. I quattro, fondatori di Hyland Enterprise realtà nata per organizzare eventi scientifici di alto livello (oltre a Cristina Italiano anche Claudia D’Urso, Stefano Trocino e Antonio Vita), spiegano: “Mettiamo a frutto oltre vent’anni di esperienza maturata nel mondo della ricerca per creare occasioni di incontro e confronto, riunendo colleghi, scienziati ed esperti provenienti da tutto il mondo”.

L’evento, iniziato il 31 agosto, ha richiamato oltre 240 partecipanti da 21 Paesi e 4 continenti, con 173 contributi scientifici, 167 abstract discussi e 4 Plenary Lecture. Tra le tappe: apertura e sessioni plenarie al Teatro Stabile al Massimo, sessioni parallele all’NH Palermo, la sessione poster all’Orto Botanico il 2 settembre e la cena di gala a Palazzo Francavilla il 3 settembre.

Al centro del dibattito scientifico, idrogeno, celle a combustibile, sistemi di accumulo e batterie, smart grid e chimica verde, con approfondimenti su programmi come GRIPHUS e RISEnergy. L’edizione palermitana è stata sostenuta dalla European Materials Research Society e dal Dottorato in Transizione Ecologica dell’Università di Palermo, e arriva dopo la prima edizione di Lipari del 2025, che aveva superato i 270 partecipanti.

A chiudere la settimana, il 4 settembre, l’attività conclusiva “A Taste of Sicily” alla Tenuta Sallier de la Tour, nel segno del motto dell’iniziativa: “Save the Planet, Enjoy your Life!”.