STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Negli ultimi giorni, nella baia del Tono di Milazzo, numerosi bagnanti hanno segnalato la presenza di grandi pesci scuri che nuotano a pochi metri dalla riva, suscitando curiosità e, in alcuni casi, preoccupazione.
Non si tratta di “razze” nel senso comune del termine, ma del Trigone viola (Pteroplatytrygon violacea), conosciuto anche come Pastinaca pelagica, una specie che vive normalmente in mare aperto.
La presenza di questi animali nella baia del Tono ha però una spiegazione ben precisa. La particolare conformazione della baia favorisce infatti la concentrazione di grandi banchi di piccoli pesci, soprattutto sardine, molto abbondanti in questo periodo nella zona della ‘Ngonia. Le sardine rappresentano una delle principali prede del Trigone viola, che si avvicina così eccezionalmente alla costa per alimentarsi.
Secondo gli esperti, gli esemplari osservati potrebbero inoltre essere femmine gravide. Questa specie, infatti, è nota per avvicinarsi alle coste anche durante il periodo riproduttivo, quando partorisce i piccoli.
Per chi frequenta la spiaggia la raccomandazione è semplice: osservarli con rispetto, senza inseguirli, disturbarli o cercare di toccarli.
Il Trigone viola non è un animale aggressivo. Come molte specie marine, reagisce soltanto se si sente minacciato o viene accidentalmente calpestato o intrappolato. In questi casi può utilizzare l’aculeo presente alla base della coda, capace di provocare ferite anche importanti.
Non esiste quindi alcun motivo di allarme. Al contrario, questi avvistamenti testimoniano la straordinaria ricchezza biologica del mare di Milazzo, che continua a ospitare specie di grande interesse naturalistico.
La presenza di animali come il Trigone viola ci ricorda quanto siano preziosi gli ecosistemi costieri e quanto sia importante proteggerli. Un mare sano è un patrimonio di tutte e di tutti: conservarne la biodiversità significa tutelare il futuro del nostro territorio.
