Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi al Lido Azzurro di Milazzo, dove una ragazza adolescente è rimasta incastrata con i capelli nel sistema di aspirazione e ricircolo dell’acqua di una piscina della struttura balneare.
L’incidente si è verificato intorno alle 15.30 in una delle vasche più piccole dell’impianto. Secondo una prima ricostruzione, la giovane sarebbe rimasta impigliata nel sistema di aspirazione mentre si trovava in acqua.
Immediato l’intervento del nonno, presente sul posto, che ha tentato di liberarla. Non riuscendovi da solo, è stato aiutato da alcuni giovani e da altri bagnanti che si sono precipitati in soccorso della ragazza, riuscendo infine a liberarla dopo alcuni minuti di forte concitazione.
La situazione ha destato notevole preoccupazione tra i presenti. Secondo quanto emerso, la giovane avrebbe perso conoscenza durante le fasi dell’incidente, per poi riprendersi prima dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo le prime cure, hanno disposto il trasferimento della ragazza in ospedale per gli accertamenti del caso.
Anche il nonno è stato accompagnato in ospedale per controlli medici dopo aver accusato un malore, probabilmente legato al forte spavento vissuto durante i soccorsi.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Milazzo, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Gli accertamenti dovranno chiarire le cause dell’episodio e verificare eventuali responsabilità.
