VIDEO. L’arbitro milazzese La Franca aggredito in campo: stangata del giudice sportivo sul Belpasso

Scritto il 13/05/2026
da redazione

STAI LEGGENDO MILAZZO24. Arrivano pesanti provvedimenti disciplinari dopo la semifinale del campionato di Promozione siciliana tra Aci Sant’Antonio e Belpasso, gara sospesa in seguito all’aggressione subita dall’arbitro milazzese Karim La Franca della sezione AIA di Messina.

La vicenda, che aveva suscitato forte clamore mediatico e acceso il dibattito sulla sicurezza degli arbitri nei campionati dilettantistici, è adesso finita sotto la lente della giustizia sportiva che ha emesso una durissima sentenza nei confronti della società etnea.

Secondo quanto ricostruito dal direttore di gara, tutto sarebbe nato al 30’ del secondo tempo dopo l’assegnazione di un calcio di rigore in favore dell’Aci Sant’Antonio. Una decisione che aveva provocato le proteste dei calciatori del Belpasso. L’arbitro aveva prima ammonito e poi espulso per doppia ammonizione il capitano ospite, venendo però trattenuto per le braccia da un altro giocatore nel tentativo di impedirgli di mostrare il cartellino rosso.

Da lì la situazione sarebbe degenerata tra proteste, contatti e tensione crescente fino alla decisione di sospendere definitivamente la partita per motivi di sicurezza. Durante il rientro negli spogliatoi, inoltre, La Franca sarebbe stato colpito alle spalle con un calcio alla gamba.

Adesso il giudice sportivo ha respinto il ricorso presentato dal Belpasso, infliggendo alla società la sconfitta a tavolino per 0-3 e l’esclusione dalla manifestazione.

Pesantissime anche le squalifiche individuali. Il calciatore Vito Marco Inserra è stato squalificato fino al 3 maggio 2028. Stop fino al 31 dicembre 2026 invece per Simone Milizia, mentre Simone Santonocito è stato squalificato fino al 31 ottobre 2026.

Alla società Belpasso è stata inoltre comminata un’ammenda di 1.000 euro. Il provvedimento disciplinare, come specificato nel dispositivo, verrà considerato anche ai fini dell’applicazione delle misure amministrative previste dal Codice di Giustizia Sportiva.

Sulla vicenda era intervenuto nei giorni scorsi anche l’ex arbitro di Serie A Gianpaolo Calvarese, che aveva pubblicamente espresso solidarietà al direttore di gara milazzese, definendo “lucida e coerente” la gestione dell’incontro sia sotto il profilo tecnico che disciplinare e della sicurezza.