STAI LEGGENDO MILAZZO 24. A sostenere il candidato a sindaco del centrosinistra Michele Vacca sarà una sola lista. Riunirà Pd, Cinquestelle e Rifondazione comunista. Ma le novità non finiscono qui. In una competizione elettorale che si prepara allo sprint finale (il 29 aprile sarà l’ultimo giorno per la presentazione delle liste) non è escluso che i sei candidati alla successione di Pippo Midili potrebbero scendere a 5. Anche se tutti paventano sicurezza ci sarebbero difficoltà a chiudere le liste, qualche sindaco in pectore pensava ad una campagna elettorale meno dura e non sono escluse ritirate strategiche o accordi dell’ultima ora.
Intanto, in una nota, le forze della coalizione progressista (M5S, PD e Rifondazione Comunista) che sostengono la candidatura di Michele Vacca annunciano ufficialmente la decisione di presentarsi con un’unica lista, «frutto di un percorso condiviso fatto di ascolto, confronto e partecipazione che va avanti ormai da tre anni».
«Abbiamo scelto l’unità – è la versione ufficiale di Michele Vacca – perché Milazzo ha bisogno di una squadra solida, capace di affrontare le sfide della città con serietà e visione. Non è più il momento dell’io: è il tempo del noi.
Questa lista nasce da mesi di lavoro, dall’ascolto dei cittadini e da un confronto continuo con il territorio, che ci ha chiesto con forza di presentarci uniti a questo appuntamento elettorale.
Ci presenteremo con chiarezza, mostrando i nostri simboli, perché non abbiamo nulla da nascondere e nulla di cui vergognarci».
L’intento originario, in realtà, era di farne almeno due di liste ma alla fine è prevalsa la linea di confezionarne solo una ma solida, in modo da fare ritornare in aula almeno un rappresentante di area dopo l’assenza nell’attuale legislatura.
