STAI LEGGENDO MILAZZO 24. “Eccomi!”. Laura Castelli ha risposto così all’invito dei vertici di “Sud chiama nord”, movimento da lei presieduto e fondato dall’onorevole Cateno De Luca, all’invito a scendere in campo come candidato a sindaco di Milazzo. «Ti chiameranno “straniera” – l’ha avvisata De Luca – come chiamavano straniero me a Messina quando mi sono candidato a sindaco. Ma poi lo straniero a Messina ha cambiato la storia della città»
La presentazione dela “straniera”, già vice ministro al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è avvenuta sabato scorso a Palazzo D’Amico. Un’aula gremita per lo più da supporter provenienti dall’hinterland vicini al movimento. All’incontro hanno preso parte la deputazione regionale e nazionale di Sud chiama Nord. Tra i presenti: Matteo Sciotto, deputato all’Ars; Pippo Lombardo, deputato all’Ars; Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale del movimento; Francesco Gallo, deputato alla Camera; e Cateno De Luca, capogruppo di Sud chiama Nord all’Ars.
L’anno scorso lo stesso De Luca aveva presentato la piattaforma con cui la base di Milazzo avrebbe potuto scegliere il candidato a sindaco dopo essersi iscritto con il pagamento di 10 euro. La battaglia sembrava aperta tra due candidati: l’avvocato Giorgia Pruiti e l’ex assessore Carmelo Torre. Quest’ultimo poi ha deciso di allontanarsi dal movimento quando i vertici hanno tirato fuori dal cilindro il nome della Castelli. «La piattaforma ha avuto 180 iscritti – ha spiegato Cateno De Luca – ma quando è stato messo sul tavolo il nome del presidente Castelli gli altri pretendenti hanno fatto un passo indietro ed è diventata una scelta condivisa e unitaria».
A chi chiede se una “straniera” possa affrontare con cognizione la gestione della “quotidianità” di Milazzo, De Luca risponde: «Anche io quando mi sono candidato a Messina dicevano le stesse cose ma poi con lo studio e le competenze sono andato avanti. E Laura ha già cominciato a studiare».
Nel suo intervento, Castelli ha spiegato le ragioni della scelta: «Per me la politica è prima di tutto impegno, responsabilità e dedizione. Quando la dirigenza locale di Sud chiama Nord e il deputato Matteo Sciotto mi hanno chiesto di valutare questa candidatura, ho riflettuto attentamente e ho capito che, come presidente del movimento, non potevo sottrarmi a una sfida così importante».
La candidatura – è stato sottolineato nel corso dell’incontro – rappresenta una scelta strategica per il movimento: «Sud chiama Nord nasce dalla convinzione che la politica si faccia nelle città, nelle amministrazioni e a contatto con le persone. È il partito degli amministratori e la nostra scelta dimostra quanto crediamo nelle potenzialità di Milazzo».
Castelli ha quindi illustrato la sua visione per la città: «Milazzo ha tutte le caratteristiche per essere protagonista non solo nella provincia di Messina, ma in tutta la Sicilia. La sua posizione strategica, il porto, le infrastrutture e le risorse economiche e culturali ancora inespresse devono diventare opportunità concrete a livello regionale e nazionale».
Durante l’incontro si è parlato dell’attività della Raffineria di Milazzo. E si è parlato di accise. E’ stato anticipato che i deputati di Sud chiama Nord presenteranno una proposta di legge all’Ars che prevederà di trasferire parte dei milioni di euro di accise pagata dall’industria nelle casse del comune per la gestione della città.
«Laura Castelli sarà il candidato sindaco di Sud chiama Nord a Milazzo – ha affermato Cateno De Luca, fondatore di Sud chiama Nord -. Io ci metto la faccia, e sono pronto a presentare anche una seconda lista a sostegno della sua candidatura a sindaco. Noi crediamo in queste elezioni. A differenza di chi evita le sfide, noi scendiamo in campo con la figura più rappresentativa del nostro movimento: il presidente. A Milazzo porteremo il nostro modello di buona amministrazione.
La sfida è lanciare un messaggio forte e coerente: da Messina a Giardini Naxos, passando per Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. La provincia di Messina diventerà il baricentro dei nuovi equilibri politici regionali e nazionali».
LO SAPEVI CHE….L’onorevole De Luca durante la conferenza stampa non ha risparmiato punzecchiature all’onorevole Pino Galluzzo di Fratelli d’Italia con cui da mesi si susseguono frecciate a colpi di reel in quanto contrapposti nei principali comuni in cui si voterà a maggio: «Certo se voi prendete Pino Galluzzo e lo candidate a Giardini Naxos, non è la stessa cosa. Vi ho detto che bisogna studiare, avere competenze, non è che la formula vale per tutti».
