Milazzo, a Palazzo D’Amico dibattito sul libro di Mario Primo Cavaleri “Il ponte che verrà”

Scritto il 25/02/2026
da redazione

Domani, giovedì 26 febbraio, a Palazzo d’Amico, 17 si dibatterà sul nuovo libro di Mario Primo Cavaleri “Il ponte che verrà”. Al dibattito, presieduto dal sindaco Pippo Midili e moderato dalla giornalista Alessandra Formica parteciperanno gli onorevoli Pino Galluzzo, Giuseppe Laccoto, Eliana Longi, Calogero Leanza, il presidente della Camera di commercio Ivo Blandina e l’architetto Antonello Longo che dialogheranno con l’autore.

“Il Ponte che verrà” (edizioni Di Nicolò) ricostruisce gli ultimi accadimenti, dal Governo Draghi ad oggi, che hanno segnato il tormentato iter fino allo stop della Corte dei conti. Parte quindi dall’incarico affidato dal ministro Giovannini a Italferr per l’elaborazione entro sei mesi di un progetto di fattibilità sull’ipotesi dell’impalcato a tre campate, anche al fine di avere una comparazione progettuale aggiornata prima di avventurarsi nella scelta. Decisione revocata dal successore Matteo Salvini il quale ha preferito riesumare il vecchio progetto a unica campata, ritenendo di poter bruciare i tempi e accelerarne la realizzazione. Non è andata così, e nella prefazione anche il prof. Aurelio Misiti, già presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, evidenzia le incoerenze.

“Il sottotitolo del libro fa riferimento infatti al “tempo sospeso di un progetto in divenire”, condizione ormai strutturale della questione – scrive Cavaleri – per quel mix di variabili che, nel non dare certezze, rendono ‘sospeso’ il trascorrere del tempo in attesa che qualcosa si verifichi. Di questo passo anche i piani regolatori sono rimasti… non definiti, non essendoci nulla di definitivo”.

Musica che ci accompagnerà ancora per molto. Da qui l’idea del disegno di copertina con la tastiera di un pianoforte a fare da ponte: un incipit dedicato a Lucio Dalla nel parafrasare il suo capolavoro ‘L’anno che verrà’, per esprimere speranza di cambiamento e di novità positive.