Dal capolavoro di Luigi Pirandello prende vita uno spettacolo teatrale intenso, ironico e sempre attuale “Uno
nessuno centomila”.
Il 17 Febbraio al Teatro Trifiletti di Milazzo, Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio
Bordignon e Enrico Ottaviano ci metteranno dinnanzi al quesito che per la prima volta aveva proposto
Pirandello: cosa accadrebbe se, all’improvviso, scoprissimo di non essere chi abbiamo sempre creduto di
essere?
Gli spettatori avranno la possibilità di assistere all’allestimento migliore dell’ultimo decennio, un “Uno
nessuno centomila” curato e sminuzzato fino all’ultimo dettaglio.
Tutto ha inizio da un’osservazione apparentemente banale: il naso di Vitangelo Moscarda pende leggermente
verso destra. È la moglie a farglielo notare. Un dettaglio minimo, quasi irrilevante, eppure, da quell’istante, la
certezza della propria identità crolla. Se sua moglie vede in lui qualcosa che lui stesso non ha mai notato,
quante altre versioni di sé esistono negli occhi degli altri?
È a quel punto che l’uomo scopre di essere “uno” per sé stesso, “centomila” per gli altri, e dunque, forse,
assolutamente “nessuno”. Decide allora di sbugiardare le maschere che la società gli ha cucito addosso,
compiendo gesti imprevedibili e destabilizzanti che incrinano i suoi rapporti più intimi, la sua reputazione e
le certezze della società borghese del primo Novecento.
Info e prenotazioni al 3516468734
