È stato ufficialmente firmato il Patto per la Sicurezza e l’Ambiente 2026, l’accordo che sancisce il rinnovato impegno della Raffineria di Milazzo (RAM) e delle aziende dell’indotto nel garantire standard sempre più elevati di tutela della salute, prevenzione degli infortuni e rispetto dell’ambiente.
“La firma del Patto per la Sicurezza e l’Ambiente rappresenta molto più di un adempimento formale: è una dichiarazione di responsabilità condivisa tra RAM e tutte le aziende che operano insieme a noi, che conferma la centralità della sicurezza e della sostenibilità come pilastri dell’operatività industriale nel sito di Milazzo” dichiara il Direttore Generale Alessandro Rosatelli.
L’accordo riafferma il principio secondo cui la sicurezza non è un risultato acquisito, ma una responsabilità quotidiana. “Non possiamo fermarci ai risultati già ottenuti, ma considerarli un punto di partenza per nuovi traguardi”, continua Rosatelli , rimarcando come l’attenzione e l’impegno debbano essere costanti in ogni fase delle attività, senza eccezioni. Una visione che trova piena coerenza negli strumenti operativi implementati dall’azienda negli anni , come il Sicurometro, sistema di monitoraggio dei comportamenti sul campo che mira a rafforzare la cultura della prevenzione e la responsabilità individuale.
Accanto alla sicurezza, il Patto pone grande attenzione al tema dell’impatto ambientale delle attività lavorative. RAM e le imprese si impegnano a ridurre al minimo ogni potenziale ricaduta sull’ambiente, rafforzando i controlli, migliorando le procedure e promuovendo un approccio responsabile e consapevole da parte di tutto il personale.
La firma del Patto per la Sicurezza e l’Ambiente 2026 consolida un impegno che negli anni è diventato parte integrante dell’identità operativa della Raffineria di Milazzo: mettere le persone e l’ambiente al primo posto.
Un impegno che passa attraverso la competenza, la vigilanza, la formazione, la collaborazione e l’attenzione costante di tutti: dipendenti RAM, imprese terze, management, tecnici e operatori.
Un percorso che RAM e tutte le imprese del sito hanno scelto consapevolmente di rinnovare, insieme, anche per il 2026.
