Non si spegne l’eco del caso dell’ex Comandante della Polizia Municipale di Torregrotta Giuseppe Lomeo e la querelle finisce in tribunale. Intanto Maria Ilenia Isgrò, responsabile della polizia municipale di Merì, che ha sostituito a scavalco Lonia – secondo una nota stampa – ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico di Comandante della Polizia Municipale di Torregrotta, a far data dal primo marzo 2026, motivandole con una nuova articolazione oraria che rende incompatibile la prosecuzione del precedente rapporto di lavoro.
Il prossimo mese di marzo, davanti al Giudice del Lavoro di Messina, si celebrerà la prima udienza che vede contrapposti l’Ente ed Giuseppe Lomeo, assistito dall’Avv. Giovanni Formica, il quale lamenta di essere stato rimosso dalla carica di Comandante e destinato allo svolgimento di mansioni, come il servizio di viabilità giornaliera davanti alle scuole o il pattugliamento del territorio, di norma assegnate al personale di polizia municipale appartenente all’Area degli Istruttori e non a quella dei Funzionari di Elevata Qualificazione, cui appartiene Lomeo.
Il disegno diretto alla sua rimozione, sostiene l’ex Comandante Lomeo si sarebbe concretizzato attraverso una serie di provvedimenti che hanno portato ad un peggioramento permanente della sua situazione lavorativa.
In questo quadro, caratterizzato da tinte fosche, come aveva già denunciato il Sindacato UIL , Lomeo – come si continua a leggere in una nota – ha ricevuto, per la prima volta nella sua lunga carriera, valutazioni professionali negative, con la singolare caratteristica che la valutazione dell’operato nell’anno 2022 è stata elaborata addirittura in data 24 gennaio 2024 e consegnata nel mese di febbraio 2024, mentre quella dell’anno 2023, adottata il 12 agosto 2024 è stata consegnata nel mese di ottobre 2024: ritardi ingiustificati che avrebbero impedito al Dott. Lomeo, di adottare eventuali correttivi del proprio operato tra una valutazione e l’altra.
Il Comandante poi, mai convocato per il necessario contraddittorio, sarebbe stato escluso dall’accesso ad incarichi di elevata qualificazione; lo stesso è stato sostituito, dapprima, addirittura con il segretario comunale ed in atto con la dott.ssa Isgrò, responsabile della polizia municipale di Merì, dipendente pubblico soltanto dal mese di febbraio 2024, quindi con pochissima esperienza lavorativa, a fronte del ricorrente Comandante, dott. Lomeo, che vanta nel proprio Curriculum 27 anni di servizio, due Diplomi di Maturità ( CLASSICA E MAGISTRALE), 3 Lauree (Giurisprudenza, Scienze politiche e delle relazioni internazionali e Scienze dell’economia), un Master universitario di II Livello, due Corsi di Perfezionamento universitari, diversi attestati di partecipazione a percorsi formativi.
Secondo il dott. Lomeo , quindi , si sarebbe venuta a creare una situazione di “STRAINING”, che si ha tutte le volte in cui il dipendente subisce azioni ostili da parte del datore di lavoro, che provocano un peggioramento permanente della sua situazione lavorativa.
