Rifiuti, Milazzo vanta premialità di 130 mila euro. Ma a ricevere i fondi a Messina sono 91 comuni. Il dissing con Matteo Sciotto

Scritto il 01/12/2025
da redazione

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Milazzo ottiene 130 mila euro dalla Regione per la raccolta differenziata e in un comunicato vanta il risultato raggiunto ma il comune è in buona compagnia con ben altri 91 centri messinesi (su 108) e si piazza solo al 62° posto in provincia. Addirittura secondo l’onorevole Matteo Sciotto, sindaco di Santa Lucia del Mela, con cui nei giorni scorsi c’è stato un dissing sull’argomento a colpi di dirette social, ha rivelato che il risultato di Milazzo non solo non è eccezionale (poco più del 70% di differenziata) ma il centro mamertino è al 215° posto di questa classifica su 391 comuni siciliani e comunque dietro il suo comune.

L’ELENCO DELLE PREMIALITA’. Visto che i fondi regionali, complessivamente 45 milioni di euro, sono stati ripartiti sotto forma di “premialità” a quasi tutti i comuni siciliani in base al numero di abitanti, nell’elenco figurano anche Santa Lucia del Mela (61° con il 70,56%) 44 MILA 220 euro;, San Filippo del Mela (82,20%) 51 MILA 838 euro; Merì (68,90%) 37 MILA 456 euro: Barcellona (68,61%) 162 MILA 552; Pace del Mela (66,20%) 49 MILA 538 euro; Torregrotta (63,16) 53 MILA 797 euro; Venetico (63,06%) 42 MILA 695 euro; Condrò (62,72%) 31 MILA 233 euro; Spadafora (62,15%) 45 MILA 085 euro; San Pier Niceto (62,14) 38 MILA 089 euro. Il comune più virtuoso della provincia di Messina è Sinagra con il 95,72% e 37 MILA 348 euro di premialità.

MIDILI ESULTA PER IL RISULTATO. «Dalle montagne di spazzatura di qualche decennio fa sulle strade all’ottavo posto tra i Comuni ricicloni di Sicilia sopra i 30 mila abitanti. Tanto lavoro, tanto impegno per ottenere questi risultati», sostiene il sindaco Pippo Midili esprimendo «soddisfazione» nell’apprendere la notizia della premialità di 130 mila euro ricevuti dalla Regione per quanto fatto nella raccolta differenziata.

«Cinque anni di impegno collettivo – afferma il primo cittadino – per operare una svolta che ha permesso a Milazzo di raggiungere quasi il 75 per cento della raccolta differenziata e creare una struttura, il Centro comunale di raccolta che oggi è un riferimento per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti e non solo. E anche qui i risultati sono evidenti. L’abbandono degli elettrodomestici in strada o sui marciapiedi è diminuito di oltre il 70 per cento nell’ultimo anno. Certo c’è ancora una sacca di resistenza che va superata e in tal senso fondamentale è la presenza delle fototrappole, poco visibili ma che i cittadini scoprono quando ricevono a casa il verbale contenente la sanzione per abbandono di rifiuto”.

«Quello dell’igiene ambientale – prosegue Midili – è un settore da attenzionare quotidianamente, sia perché vogliamo alzare l’asticella della percentuale di differenziata che da alcuni mesi si è fermata, seppur sopra il 70 per cento, sia per sconfiggere cattive abitudini di una per fortuna ridotta percentuale di cittadini, i quali si ostinano a non differenziare i rifiuti. Questo non possiamo permettercelo. Ogni giorno Milazzo produce 16 mila buste di spazzatura di qualsiasi tipologia. Se soltanto il 2% di queste resta a terra si parla di 320 buste. Ipotizziamo di avere 32 buste in dieci punti nevralgici di Milazzo, sembra che la città sia sporca, ma di fatto è solo il 2% della popolazione che non ha rispettato il quantum. L’ampiezza del territorio e il fatto che la città abbia delle caratteristiche particolari come costruzioni abitative; sono dei condomini e non case singole in cui si va ad individuare subito chi non rispetta il calendario, rende tutto difficoltoso. Per questo dobbiamo sempre essere vigili».

LO SAPEVI CHE….Secondo ‘elenco delle premialità pubbicato sul sito della Regione, il comune di Milazzo vanta 29.830 abitanti ampiamente sotto i 30 mila abitanti. Midili, però, rivendica che Milazzo figura all’8° posto tra i comuni ricicloni superiori ai 30 mila abitanti.