Una mattinata all’insegna dell’educazione ambientale quella celebrata all’Istituto “Enzo Ferrari” di Barcellona sede IPSAA di Milazzo, diretto dalla dirigente Cettina Ginebri in occasione della Giornata internazionale degli Alberi, ricorrenza che ogni 21 novembre richiama l’attenzione sull’importanza delle foreste e sulla necessità di un approccio sostenibile alla gestione del verde.
L’iniziativa, che ha coinvolto studenti e docenti della sede di si è articolata in una serie di interventi formativi ospitati nell’aula magna. A prendere la parola sono stati esperti del territorio, tecnici e professionisti del settore agronomico e ambientale, invitati a condividere competenze e visioni sul futuro della gestione del verde in un’epoca di transizione ecologica.
Tra i contributi più apprezzati quello di Carmelo Antonuccio, maestro di tecnica floreale, che ha saputo catturare l’attenzione degli studenti con un intervento appassionato e concreto. Antonuccio ha illustrato come la creatività nasce dall’osservazione della natura. Attraverso esempi pratici, ha mostrato quanto il rapporto tra uomo e natura non sia solo tecnico, ma profondamente culturale ed emotivo citando la sua esperienza in Oriente: “Ogni albero racconta una storia – ha spiegato”.
Ad aprire gli interventi il professore Sergio Scolaro, responsabile del Plesso, a seguire Giovanni Dell’Acqua, dirigente del Servizio per il Territorio di Messina, l’architetto Salvatore Settineri in rappresentanza di Anna Carulli, presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo, il professore Scavo della facoltà di Agraria dell’UniMe. Presente anche il professor Stefano Salvo, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia, che ha moderato l’incontro, sottolineato il ruolo della formazione agraria nella tutela dei paesaggi rurali e nell’innovazione ecologica.
Il momento più atteso è stato però quello conclusivo: la piantumazione di un giovane albero di avocado nei terreni circostanti l’istituto. Una cerimonia semplice ma densa di significato, durante la quale gli studenti hanno preso parte attiva scavando, sistemando il suolo e predisponendo l’irrigazione. Un gesto che, come hanno ricordato il responsabile del plesso il professore Sergio Scolaro rappresenta un impegno verso il futuro, un seme simbolico di responsabilità ambientale.
