RIFLESSIONI. A parlare è Carmelo Salmeri, uno storico pescatore di Vaccarella che giunto all’esasperazione per le continue perdite economiche causati dalle incursioni dei delfini nelle sue reti, e in quelle degli altri pescatori, ha deciso di rivolgersi agli organi di stampa, affinché il suo appello venga ascoltato dagli enti preposti.
La pesca a Vaccarella è arrivata agli estremi, quei pochissimi pescatori rimasti, sono alla canna del gas, oltre al vermocane, in questi periodi, sono arrivati puntualmente Crick e Crock, I due delfini ormai stanziali nel golfo di Milazzo, che strappano le reti per un pasto più facile da reperire. Per non parlare poi, della massiccia presenza della mucillaggine e del vermocane, quest’ultimi favoriti dal riscaldamento delle acque.
La storia di Crick e Crock, i due delfini che hanno fatto ritorno nel mare di Vaccarella, è un esempio toccante di come la natura possa essere sia fonte di meraviglia che di preoccupazione per i pescatori locali. Mentre questi ultimi lottano per mantenere la loro attività, i delfini sembrano essere i veri padroni del mare, rubando il pesce dalle loro reti.
Ma c’è speranza. La tecnologia integrata con l’IA potrebbe essere la chiave per risolvere questo problema. I pinger “intelligenti” testati nel progetto europeo “Life Delfi” hanno dimostrato di poter ridurre le interazioni tra i delfini e le reti da pesca del 50%, senza influire negativamente sulla quantità di pesce catturato.
Questi dispositivi sono stati progettati per prevenire l’assuefazione dei delfini al suono emesso e ridurre l’inquinamento acustico in mare. Sono un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per promuovere una pesca più sostenibile e rispettosa dell’ambiente marino.
Tuttavia, il costo di questi dispositivi è elevato, arrivando a 900 euro l’uno. È qui che entra in gioco la solidarietà e la responsabilità delle istituzioni e delle associazioni ambientali. L’Area Marina Protetta e l’Aeolian Dolphin Research di Milazzo potrebbero sponsorizzare l’acquisto di questi dispositivi, per il bene dei delfini e dei pescatori locali.
È un investimento che potrebbe portare benefici a lungo termine, non solo per l’ambiente marino, ma anche per l’economia locale. I pescatori potrebbero continuare a esercitare la loro attività senza essere ostacolati dai delfini, e i delfini potrebbero vivere in un ambiente più sicuro e rispettato.
Speriamo che qualcuno prenda in considerazione questa proposta e agisca per il bene di tutti.
Salvatore Salmeri
