RIFLESSIONI. Un lettore di Milazzo 24 fa una riflessione amara sul natale nel centro della città. Un programma “povero” che non è riuscito a combattere la continua desertificazione a danno delle attività commerciali. Questo il testo inviato a redazione@milazzo24.it (whatsapp 3493958674). La foto a corredo di via medici è stata scattata il 24 dicembre alle ore 17,20.
Dopo un’estate sfavillante all’insegna di ruota panoramica, spettacoli in marina Garibaldi, isola pedonale e mercatini di vario tipo e genere si pensava ad un rilancio del centro di Milazzo. Ed invece no, siamo al 21 di dicembre e le iniziative sono state le seguenti:
-luci del Natale ( ma non c’è nessuno in giro che possa apprezzarle); –i mercatini in Piazza Duomo (6 dico 6 casette che mi sembra non abbiano mai aperto); -la slitta con Babbo Natale e gli Elfi in via Medici (che forse si è fermata all’autogrill di Villafranca); – i Presepi in mostra al Ritrovo Diana (che ad oggi sono stati rimossi dato l’insuccesso); -il Presente vivente al Castello (il 22 il 26 il 29 ed il 6 gennaio ) con giudizio a venire; -il 31 notte il Dj set rossoblù in piazza per dare il benvenuto al nuovo anno (???????).
Tutto questo avrebbe dovuto portare beneficio in termini di presenze al centro di Milazzo definito “Centro commerciale naturale” anche se oggi tale definizione suona come presa per i fondelli.
Ma ecco la genialata: la pista di pattinaggio sul ghiaccio che però è stata montata nella nuova piazza della vecchia stazione che, alcuni sostengono sia stata scelta come location per giustificare i costi della neonata piazza, ma che in realtà ha allontanato gente dal centro cittadino ed ha portato beneficio ai proprietari dell’impianto che hanno allestito anche bancarelle food.
Parliamo adesso dell’organizzazione dei centri commerciali tra cui spicca il Parco Corolla:
Mercatini permanenti con prodotti artigianali anche food che hanno trasformato il centro commerciale in un piccolo centro cittadino.
Zampognari e cantanti nelle diverse serate (Davide Patti, corale Cantica Nova, i Sona Sicilia); Parata di Natale con Majorette; Minni e Topolino per i piccini; Spettacolo delle bolle; Serata del 21 con assaggi gratuiti di caldarroste e zucchero filato; Canzoni sotto l’albero; Il parco giochi permanente esterno ed interno; e tanto tanto parcheggio GRATUITO.
La domanda è ovvia, scelgo di andare a Milazzo nel deserto più assoluto o mi reco nei centri commerciali? Possibile che l’assessore non abbia saputo organizzare degli eventi accattivanti per attirare gente nel centro cittadino? Cosa dovrebbero venire a veder, le luci ed i negozi chiusi? Di atmosfera natalizia al centro poco o niente con buona pace di tutti quei locali commerciali che speravano in un ristoro derivante da questo periodo di festività anche solo per pagare le tasse comunali. Milazzo è diventata una città dormitorio, per contro si può passeggiare tranquilli dalle 20:30 in poi quando i parcheggi diventano gratuiti. Un plauso all’amministrazione.
