Il 2026 si conferma un’annata rovente a Milazzo: temperature quasi sempre sopra la norma

Scritto il 05/08/2026
da redazione

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Basta uscire di casa la sera, cercare un filo d’aria sul lungomare, per capirlo: il 2026 a Milazzo è un anno che il caldo non lo ha mai davvero mollato. Lo conferma anche l’analisi della pagina Facebook “Meteo Milazzo e dintorni”, basata sui dati del modello ERA5, che da metà maggio racconta una sola, lunghissima estate senza tregua.

Il grafico qui sotto, pubblicato da “Meteo Milazzo e dintorni” di Giuseppe Visalli, racconta questa storia meglio di tante parole. Confronta, mese per mese, la temperatura media registrata quest’anno a Milazzo con quella che ci si aspetterebbe in base alla climatologia storica. La linea nera è la “normalità”, il modo in cui il nostro territorio si è comportato in decenni di osservazioni; la fascia grigia è il margine di oscillazione naturale, i confini che raramente in passato sono stati superati. E poi ci sono i colori: il rosso, che segnala i momenti sopra la norma, e l’azzurro, quelli sotto. Basta uno sguardo per notare quale colore ha dominato la scena.

“L’ultimo giorno con temperature più fresche della norma è stato a metà maggio: da allora le volte in cui si è scesi sotto media si contano sulle dita di una mano”

— Meteo Milazzo e dintorni

A inizio anno, in realtà, l’andamento era stato più altalenante: qualche fase più fresca tra gennaio e febbraio, un episodio più marcato a metà maggio. Poi, da quel momento, il rosso ha preso il sopravvento e non ha più lasciato spazio: nel cuore dell’estate le temperature hanno sfiorato e superato i 30°C, ben oltre i 25-26°C che dovrebbero essere la norma in questo periodo.

Non è un episodio isolato. Come ricorda la pagina “Meteo Milazzo e dintorni”, è ormai da diversi anni che le nostre estati raccontano la stessa storia, e dietro c’è una spiegazione precisa: il cambiamento climatico causato dall’uomo, che qui come altrove si fa sentire in modo sempre più concreto. E se qualcuno si sta chiedendo quando finirà questa fase di caldo fuori misura, la risposta più onesta è che, al momento, non lo sa nessuno.

In questi giorni lo scarto rispetto alla norma è di 2-4°C, e chi vive sulla costa lo sente addosso più che altrove: il mare, anch’esso più caldo del solito, evapora di più e restituisce quell’afa pesante che rende le notti di agosto ancora più difficili da sopportare, anche dopo il tramonto.

E nei prossimi giorni? Niente tregua prima di Ferragosto. Chi sperava in un cambio di rotta imminente dovrà avere ancora un po’ di pazienza. Anche i modelli previsionali, nel breve periodo, raccontano la stessa storia: il grafico dell’ensemble GFS sulla temperatura a 850 hPa mostra la media di tutte le simulazioni (la linea nera) restare comodamente sopra il valore medio 1991-2020 (la linea rossa) almeno fino a metà agosto. Solo più avanti le proiezioni iniziano a divergere, aprendosi a scenari diversi e più incerti.

In sostanza, secondo la pagina Meteo Milazzo e dintorni fino a Ferragosto il copione resterà lo stesso: caldo intenso e afa sulla costa. Solo dopo, forse, le temperature potrebbero iniziare a scendere lentamente. Il condizionale, per ora, resta d’obbligo: l’incertezza su questa fase successiva è ancora piuttosto alta.