Nuova mobilitazione dei lavoratori della centrale A2A EnergieFuture di San Filippo del Mela. Le segreterie territoriali di FILCTEM-CGIL, FLAEI-CISL e UILTEC-UIL hanno proclamato uno sciopero di due ore per la giornata del 18 agosto 2026, con la fermata degli impianti termoelettrici.
La decisione, formalizzata in una comunicazione datata 27 luglio, arriva dopo la mancata risoluzione della vertenza sul futuro della centrale. Nel documento, le organizzazioni sindacali fanno riferimento alla precedente protesta programmata per il 24 luglio, dichiarata successivamente incompatibile, e alla riunione di aggiornamento sulla BU Generazione del 22 luglio, durante la quale, secondo i sindacati, non sarebbero emerse nuove e certe prospettive per il futuro industriale del sito.
Lo sciopero coinvolgerà tutti i dipendenti della centrale. Per i lavoratori giornalieri l’astensione dal lavoro è prevista nelle prime due ore lavorative, mentre il personale turnista aderirà nelle prime due ore dei turni continui avvicendati le cui prestazioni ricadano, anche solo in parte, nella giornata del 18 agosto. Restano naturalmente escluse le attività e le esenzioni previste dalla normativa vigente.
A sostegno della protesta è stato inoltre annunciato un sit-in dei lavoratori davanti alla centrale, dalle 7 alle 9.30.
La mobilitazione si inserisce in una vertenza che riguarda le prospettive industriali e occupazionali dello stabilimento di San Filippo del Mela. I sindacati hanno indirizzato la proclamazione dello sciopero, tra gli altri, ad A2A, alla direzione della centrale, alla Prefettura di Messina, a Terna, alla Presidenza della Regione Siciliana e agli assessorati regionali competenti.