Milazzo, spettacolare trasferimento del palischermo all’ex asilo calcagno: dal trasporto speciale al “volo” da 50 metri

Scritto il 17/07/2026
da redazione

Una manovra complessa, seguita con curiosità da tanti cittadini, ha segnato una giornata destinata a rimanere nella storia della città. Il Palischermo “San Tommaso” imbarcazione simbolo della tradizione marinara milazzese, è stato trasferito con successo nella nuova sede dell’Asylum, dove diventerà il fulcro di un museo all’aperto dedicato alla cultura del mare.

L’operazione, particolarmente spettacolare per le dimensioni dell’imbarcazione – lunga circa 17 metri – ha richiesto un’accurata pianificazione tecnica. Mezzi speciali e personale altamente qualificato hanno accompagnato lo spostamento dello storico scafo lungo le strade cittadine, attirando l’attenzione di numerosi curiosi che hanno assistito alle delicate fasi della movimentazione. Il tutto si è svolto alle 6 del mattino per svolgere le delicate operazioni nella massima tranquillità. A riprendere le varie fasi una diretta fb di Milazzo 24 (GUARDA QUI)

Il risultato più significativo riguarda proprio le modalità con cui è stato effettuato il trasferimento. Grazie al lavoro di un tavolo tecnico-scientifico multidisciplinare è stato infatti possibile movimentare il Palischermo nella sua interezza, evitando il sezionamento in tre parti che era stato inizialmente preso in considerazione per superare le difficoltà logistiche. A Vaccarella è stata utilizzata una gru con un braccio di 78 metri che ha innalzato il palischermo fino a 50 metri di altezza per sovrastare il museo e “atterrare” nel cortile interno che ospiterà l’imbarcazione.

Una soluzione che ha consentito di preservare integralmente uno dei simboli della marineria milazzese, salvaguardandone il valore storico e identitario e dimostrando come competenze tecniche e progettazione possano coniugarsi con la tutela del patrimonio culturale.

La nuova collocazione, nell’area esterna dell’Asylum, rappresenta il cuore di un più ampio progetto di valorizzazione delle tradizioni marinare cittadine. L’intervento comprenderà infatti anche la sistemazione degli spazi esterni con una pavimentazione drenante, un nuovo impianto di illuminazione e una copertura protettiva destinata a garantire la conservazione dell’imbarcazione nel tempo, in continuità con il percorso museale già presente all’interno della struttura.

L’intera operazione è stata realizzata grazie ai finanziamenti ottenuti attraverso il GAC Golfo di Patti, senza alcun onere per il bilancio comunale.

Con il completamento dell’operazione si apre adesso una nuova fase per il “San Tommaso”. Dopo aver solcato il mare per decenni, il Palischermo continuerà a raccontare la storia della marineria milazzese da protagonista di un percorso museale che punta a custodire e tramandare uno dei simboli più rappresentativi dell’identità della città.