Indotto Raffineria di Milazzo, il Coordinamento Rsu: “Nessun posto di lavoro andrà perso”

Scritto il 19/06/2026
da redazione

Il Coordinamento Rsu dell’indotto della Raffineria di Milazzo, espressione di CGIL, CISL e UIL, interviene sulla vicenda dei lavoratori coinvolti nella scadenza del contratto quadro RAM, prendendo le distanze dalle notizie diffuse nelle scorse ore dai media locali e lanciando un messaggio rassicurante ai dipendenti.

Le Rsu ricordano il ruolo svolto negli ultimi trent’anni nella gestione delle vertenze dell’indotto della raffineria, durante i quali, sottolineano, hanno seguito centinaia di passaggi di personale tra le diverse aziende che nel tempo si sono succedute negli appalti.

“L’obiettivo è quello di non permettere la perdita di un singolo posto di lavoro”, afferma il Coordinamento, assicurando il proprio impegno affinché il cambio di appalto avvenga in modo ordinato e garantendo il trasferimento delle maestranze verso le aziende che si aggiudicheranno il nuovo contratto.

Secondo i rappresentanti sindacali, il Coordinamento ha già affrontato in passato vertenze ben più complesse, riuscendo a ottenere risultati superiori alle aspettative grazie al confronto con le parti coinvolte.

Nella nota viene inoltre ribadita la scelta di affrontare le questioni sindacali attraverso il dialogo e il lavoro ai tavoli di confronto, evitando, come sottolineano le Rsu, il ricorso ai media e ai social network e scongiurando la diffusione di “inutili allarmismi”.

L’intervento arriva in un momento di particolare attenzione per il futuro occupazionale dell’indotto della Raffineria di Milazzo, dopo le notizie relative alle comunicazioni di licenziamento ricevute da alcuni lavoratori in vista della scadenza dell’attuale appalto. Sul tema è atteso il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, chiamato a fare chiarezza sulle prospettive occupazionali e sul passaggio al nuovo contratto quadro.