Il musicista Nat Minutoli riceve il Premio Troisi 2026 per la sezione musica: «Un premio contro i momenti opachi e le invidie»

Scritto il 15/06/2026
da redazione

il musicista Nat Minutoli ha ricevuto il Premio Troisi 2026 sezione Musica durante la seconda serata della 15ª edizione del Marefestival Premio Troisi, kermesse diretta da Massimiliano Cavaleri. Tra i porotagonisti di questa ediziojne 2026 gli attori Giancarlo Giannini, Corinne Clery e Cristiana Capotondi.

Nat Minutoli, sassofonista, compositore e arrangiatore messinese, è una figura di riferimento del panorama jazz siciliano. Laureato in Musica Jazz al Conservatorio “Corelli” di Messina, ha iniziato il suo percorso artistico nel 1976 con storiche band messinesi come Clivers e Forum, per poi sviluppare una carriera solista legata allo smooth jazz.

Nel suo percorso ha firmato album come Mixis, The Voice of Time e Sax & Soul, collaborando anche con la Rai e portando la sua musica in contesti nazionali e internazionali. Con lui i musicisti Pino Garufi, Stefano Sgrò e Peppe Arena.

«Sono trascorsi 30 anni esatti da quando ho deciso che la mia vita diventasse esclusivamente “Musica” – ha commentato Minutoli – Il premio è stato un riconoscimento alla mia bravura, alle mie doti artistiche ma questo è quello che (grazie a Dio) dicono gli altri di me, perché io ho sempre pensato soltanto a studiare di più per migliorarmi non sentendomi mai un “arrivato” oppure un “convinto”. Tuttavia i meriti che sento di attribuirmi sono avere superato con forza gli ostacoli, i momenti opachi, le invidie … che la vita di un artista deve necessariamente subire».

«Se sono arrivato fino a qui – continua il musicista – il merito non è certamente solo mio ma della mia famiglia che mi ha sempre sostenuto subendo le mie lunghe assenze, dei musicisti che in questi trent’anni mi hanno accompagnato contribuendo a migliorarmi e a farmi conoscere al pubblico, a tutti gli impresari e titolari di locali che mi hanno sempre tenuto in considerazione per i loro eventi musicali e a tutti voi amici miei, che mi avete sempre seguito e sostenuto diventando “il mio pubblico”».