E’ senza dubbio amareggiato per il trattamento ricevuto assieme al suo gruppo di giovani dai vertici cittadini di Fratelli d’Italia. Ma per il momento Dario Nostro, primo dei non eletti nella lista Fratelli d’Italia a Milazzo, rimane al suo posto. Secondo quanto stabilito prima del voto, vista la rinuncia degli eletti a ricoprire il ruolo di assessore (si dovevano dimettere, ndr) ad entrare in giunta doveva essere lui. Ma alla fine gli hanno proposto un “contentino”: il ruolo di esperto a pagamento a cui ha rinunciato.
«Ci sono notizie e atteggiamenti che deludono, ma non ci sono delusioni che possano fermarci – scrive Dario Nostro – Prendo atto con dispiacere della scelta di capovolgere i patti pre-eletorali e di essere stato momentaneamente lasciato fuori dal consiglio comunale e dalla giunta comunale di Milazzo, nonostante la posizione raggiunta nella lista Fratelli d’Italia (primo dei non eletti con 315 preferenze). Sono orgoglioso e grato del risultato raggiunto con il mio gruppo di ragazzi. Siamo stati fondamentali per la lista e d’ora in poi saremo ancora più cosciente del nostro valore».
Nessun compromesso. «Non abbiamo mai inteso di scendere a compromessi o accettare contentini (come l’incarico di esperto a pagamento propostoci) – contionua – perché sappiamo qual è il risultato politico che abbiamo raggiunto e non abbiamo mai creduto di meritarci un riconoscimento minore. A Fratelli d’Italia, al sindaco Pippo Midili e a tuto il centrodestra citadino auguriamo il miglior inizio di legislatura».
«Attenderemo con calma e senso di responsabilità il nostro momento – conclude – Il partito è dei giovani, dei militanti e di tutti quelli che lo alimentano ogni giorno senza chiedereì nulla in cambio. Gli occasionali vanno via verso altri lidi; noi, invece, restiamo, perché siamo convinti delle nostre idee».