STAI LEGGENDO MILAZZO 24. Una lista che guarda al futuro e che punta su un ricambio generazionale della politica. La Lista Pd – 5 Stelle – Rifondazione comunista, dopo avere scelto il 26enne Michele Vacca per la guida di Milazzo, continua a puntare sui giovani anche per l’unica lista a sostegno del candidato sindaco. Nella lista risaltano giovani leve e i nomi dei vertici dei circoli locali che hanno voluto dare un segnale di pieno sostegno al progetto politico. Anche se ad uno sguardo attento non sono sfuggite “assenze eccellenti”.
Nella lista risaltano i coordinatori cittadini dei tre partiti: Gioacchino Abbriano (Pd), Franco Andaloro (Prc) e Giovanni Utano (5 Stelle) oltre allo stesso Vacca. Il Pd schiera i componenti del direttivo Licia D’Alì, dirigente scolastica in pensione e Giovanni La Malfa, che gode del sostegno di amici con cui ha condiviso il progetto “Civico 6” che sei anni fa promosse la sindacatura dell’avvocato Adele Roselli. I 5 stelle oltre a Utano schierano Domenico Donato, noto per i suoi reel sui social a sostegno degli ideali del movimento e l’ex funzionario del comune Alfio Insolera.
La quota giovani è rappresentata da Ciccio Gitto (Pd), Chiara Di Dio (Pd), Maria Grazia Gitto (Pd), Esmeralda Taranto e Lorenzo Mingarelli (5 Stelle) nati tutti dopo il 2000 (Di Dio nel 2006).
Tra le assesnze pesanti, nomi che si davano per scontati, vengono in mente Giovanni Mastroeni, già segretario generale dela Cgil, che in un primo momento sembrava in predicato per la candidatura a sindaco. A quanto pare già da mesi ha preferito un profilo basso; l’ex segretario del circolo Franz Napoli; Mario Italiano, fratello del compianto Ciccio Italiano. La famiglia da sempre è stata il simbolo dell’area politica. A non essere presente nemmeno la “pasionaria” Carmen Manna, anche lei ex consigliera, che però sostiene in maniera convinta la pupilla Maria Grazia Gitto.