Milazzo, Torre non si ritira: “Ci sarò”. E attacca: “A chi faccio paura?”

Scritto il 27/04/2026
da redazione

STAI LEGGENDO MILAZZO 24. «Ci sarò». Con due parole nette, Carmelo Torre mette fine alle voci di un possibile ritiro e rilancia la propria corsa alla carica di sindaco di Milazzo con la lista “Carta Canta”. Una presa di posizione chiara, affidata a una nota dal titolo emblematico: “Chi ha paura di Carmelo Torre”.

Negli ultimi giorni, infatti, si erano rincorse indiscrezioni su un passo indietro dell’ex amministratore. Ipotesi che lo stesso Torre smentisce con decisione, denunciando invece pressioni e tentativi – a suo dire – di scoraggiare la sua candidatura. «Se davvero fossi irrilevante – osserva – perché tutto questo movimento per fermarmi?».

Il candidato parla apertamente di telefonate, inviti a rinunciare e persino tentativi di far rivedere l’impegno a chi aveva già sottoscritto la sua candidatura. Una dinamica che definisce “politicamente preoccupante”, perché – sottolinea – «una democrazia sana non teme le candidature, ma le affronta sul piano delle idee».

Torre rivendica la natura della sua discesa in campo: «Non per occupare uno spazio, ma per offrire una scelta». E rilancia i temi della sua campagna: merito, competenza, libertà decisionale e un programma “concreto”, fatto – dice – di progetti realizzabili e non di promesse.

Nel suo intervento non manca un richiamo al passato amministrativo. Torre elenca una serie di risultati che rivendica come parte del proprio percorso politico: dai fondi PIOS del 2005 agli investimenti per il Castello e la Riviera di Ponente, fino ai progetti legati al porto, all’Interporto e ai Molini Lo Presti. Citato anche il progetto dell’Ecoporto, indicato come occasione mancata di sviluppo.

«Non chiedo un voto di protesta – conclude – ma un voto di merito», invitando gli elettori a valutare programmi, esperienza e credibilità.

Con la conferma ufficiale della candidatura di Torre, salgono così a sei i contendenti alla poltrona di primo cittadino: oltre a lui, l’uscente Pippo Midili, Lorenzo Italiano, Laura Castelli, Peppe Falliti e Michele Vacca. Una corsa che si preannuncia più affollata e combattuta che mai.