Sciopero di tutto l’indotto della centrale di San Filippo del Mela indetto per martedì 12 maggio. L’assemblea dei lavoratori della Centrale elettrica A2A che si è svolta ieri pomeriggio, convocata dalla Fiom-Cgil con le categorie Filcams e Fillea, ha deciso di avviare una fase di mobilitazione contro la chiusura dell’impianto e la desertificazione produttiva del comprensorio tirrenico.
«A fronte delle richieste avanzate alle Istituzioni di discutere di piani di investimenti, di strategie energetiche, chiedendo il coinvolgimento di Terna – denunciano le federazioni sindacali della Cgil – il Governo regionale e nazionale restano nel silenzio più assoluto. Nel frattempo, centinaia di operai impegnati in A2a rischiano di perdere il proprio posto di lavoro e il territorio, già pesantemente segnato, sarà ancora più marginalizzato».
Contro tutto questo l’assemblea dei lavoratori ha proclamato una giornata di mobilitazione e di L’assemblea dei lavoratori della Centrale elettrica A2A che si è svolta ieri pomeriggio, convocata dalla Fiom-Cgil con le categorie Filcams e Fillea, ha deciso di avviare una fase di mobilitazione contro la chiusura dell’impianto e la desertificazione produttiva del comprensorio tirrenico. A fronte delle richieste avanzate alle Istituzioni di discutere di piani di investimenti, di strategie energetiche, chiedendo il coinvolgimento di Terna – denunciano le federazioni sindacali della Cgil – il Governo regionale e nazionale restano nel silenzio più assoluto. Nel frattempo, centinaia di operai impegnati in A2a rischiano di perdere il proprio posto di lavoro e il territorio, già pesantemente segnato, sarà ancora più marginalizzato», ribadisocno.
Contro tutto questo l’assemblea dei lavoratori ha proclamato una giornata di mobilitazione e di sciopero di tutto l’indotto della centrale A2A per la giornata di martedì 12 maggio..