Colpi di pistola davanti a casa, poi l’arresto. Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 47enne e del figlio 22enne, accusati in concorso di lesioni personali e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della Procura della Repubblica guidata da Giuseppe Verzera.
Le indagini sono partite lo scorso 6 febbraio, dopo il grave episodio avvenuto a Pace del Mela. Nella tarda serata un 40enne, mentre si trovava nelle pertinenze della propria abitazione, era stato avvicinato e raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla gamba. L’uomo era stato soccorso e trasportato al Policlinico di Messina, dove era stato ricoverato.
Determinante, per le indagini, è stata l’analisi immediata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. In poche ore i militari sono riusciti a identificare i presunti responsabili, che abitano a circa 800 metri dall’abitazione della vittima.
Subito sono scattate le perquisizioni domiciliari. Nella casa dei due indagati e nelle relative pertinenze i carabinieri hanno trovato diversi indumenti, ritenuti compatibili — per tempo e luogo — con quelli indossati dagli autori dell’azione di fuoco. Gli accertamenti successivi hanno inoltre permesso di ricostruire gli spostamenti dei due nei minuti immediatamente precedenti e successivi alla sparatoria, rafforzando il quadro indiziario già raccolto.