Una serata di festa per sostenere un progetto di grande valore sociale. È questo lo spirito del Gran Ballo di Carnevale in programma il 13 febbraio alle ore 20.00 al Paradiso di Capo Milazzo, promosso dal Soroptimist International d’Italia – Club Milazzo in collaborazione con Rotary Club Milazzo, con un obiettivo preciso: raccogliere fondi per la realizzazione di una “stanza protetta” destinata all’ascolto di donne e minori vittime di violenza. L’iniziativa si chiama “Stanza tutta per se” ed è frutto di un protocollo d’intesa tra Soroptimist international d’italia, il Ministero dell’Interno, il Comando Generale dei Carabinieri e la Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato.
L’iniziativa, che vede il coinvolgimento della Polizia di Stato, punta a trasformare una serata all’insegna dell’eleganza e della tradizione carnevalesca in un concreto gesto di solidarietà. Il ricavato dell’evento sarà infatti destinato alla creazione di uno spazio dedicato alle audizioni protette, un ambiente studiato per garantire sicurezza, riservatezza e supporto psicologico a chi ha subito abusi.
La “stanza tutta per sé”, come richiamato nell’invito ufficiale, non è soltanto un luogo fisico, ma un presidio di civiltà. Si tratta di ambienti appositamente progettati per consentire alle vittime – in particolare donne e bambini – di raccontare quanto subito in un contesto accogliente, lontano dalla freddezza degli uffici tradizionali e nel rispetto delle più moderne procedure investigative. Spazi che permettono di raccogliere testimonianze delicate evitando ulteriori traumi e garantendo la massima tutela.
Il Gran Ballo di Carnevale si inserisce dunque in questo percorso di sensibilizzazione e sostegno concreto. La serata prevede musica, ballo, cena, sorteggi e premi, in una cornice suggestiva allietata dai balli e dall’animazione dell’associazione “Siciliani doc” nata su iniziativa di gruppo di persone che utilizzano le proprie risorse finanziarie per scopi culturali. I costumi e i copricapi realizzati a mano sono ispirati ai simboli della Sicilia: dal fico d’india ai pupi.