L’ultimo addio ad Angela Bianchetti, la paladina che non si arrese mai per la Valle del Mela. Il ricordo

Scritto il 12/11/2025
da redazione

RIFLESSIONI. È una foto di settembre 2015, scattata nella canonica della chiesa di Archi a San Filippo del Mela, in uno dei tanti incontri e conferenze organizzati in quel periodo dal movimento ambientalista per tenere accesa l’attenzione sul progetto del termovalorizzatore. Progetto che da lì a qualche mese, il 31 gennaio 2016, nel giorno del mio ventunesimo compleanno, sarebbe stato spazzato via da un referendum storico nella Valle del Mela.

Li ricordo con affetto, gioia e nostalgia quei giorni vissuti da cronista: un susseguirsi di voci, opinioni, dichiarazioni, note tecniche, tattiche politiche, alimentate tutte da un attivismo fervente, una fede autentica, una volontà di partecipazione capaci di coinvolgere e trascinare migliaia di persone in strada, nella lotta.

Ho scelto questa foto, non a caso, per ricordare Angela Bianchetti, perché lei, insieme a Padre Peppe Trifirò, Peppe Maimone, Samadhi Lipari, Olga Nassis, furono i pilastri di quel vasto movimento che metteva insieme esperienze e generazioni diverse e lontane.

Un unicum, una vetta prima del precipizio verso il quale è sprofondata la politica recente. Perché, da allora e con il progressivo scioglimento dei movimenti ambientalisti “confederati” della Valle del Mela, le manifestazioni di attivismo civico si sono ridotte a parate desolate di leoni da tastiera.

Sintomo dei tempi che viviamo, in cui l’individuo conta più del gruppo. E sintomo di un impoverimento delle idee e delle visioni nate dal basso e dal confronto democratico.

Angela Bianchetti non ha mai delegato le sue battaglie personali, vivendole in prima linea, sulla sua pelle, e traendone spunto per trasformarle in battaglie a vantaggio della collettività.

Insieme ai movimenti, di cui è stata parte e promotrice, ha dimostrato che l’unione di intenti è uno strumento formidabile, forse l’unico, per far prevalere il bene pubblico e dare voce e sostanza ai diritti.

Era giusto ricordarcene nel giorno della sua triste scomparsa.

Luca Formica

I FUNERALI SI TERRANNO GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE ALLE ORE 15 NELLA CHIESA MARIA SS. DELLA VISITAZIONE